Lost per il week-end…

Eccoci giunti alle porte di questo week-end di metà aprile. Per quanto mi riguarda, è ufficialmente iniziato il periodo più intenso dell’anno sotto l’aspetto lavorativo. Ci fossero almeno le giuste ricompense…

Nell’augurare un buon week-end a tutti i passanti e frequentatori di My World…, propongo la visione di due video molto gradevoli che riguardano la serie-tv Lost e per i quali ringrazio Angeluccio per la segnalazione.

Il
primo video, che è stato presentato al recente Consumer Electronics Show, è un ironico "Episodio Finale" del telefilm, con una conclusione veramente a sorpresa. L’altro video,  secondo me davvero esilarante e magistrale, mostra un’assurda situazione in cui gli sceneggiatori di Lost cercano di dare risposte agli infiniti quesiti che la serie ha proposto. Entrambi i video sono sottotitolati in italiano.

Lascio ancora il mio augurio di un sereno e felice week-end!

Postilla destinata ai ricordi personali: Domani taglierò nuovamente i capelli dopo ben 5 mesi…

 

LOST EPISODIO FINALE

LOST SCENEGGIATORI

Annunci

Stasera: Lost e Supernatural

Lost: Season 2

Il trepidante conto alla rovescia per tutti gli appassionati di Lost, rimasti ai box alla fine della prima stagione, è giunto al termine: questa sera su Raidue, ore 21.05, le avversità dell’isola riprenderanno il proprio corso. 

La seconda stagione di
Lost, uno dei telefilm più discussi degli ultimi dieci anni, viene riproposta anche dalla tv in chiaro, a cominciare dai primi due episodi: "Uomo di scienza, uomo di fede" e "Alla deriva".
Ci ritroveremo, quindi, in compagnia di Locke e Jack, all’entrata del misterioso tunnel sotterraneo, pronti a scoprire il segreto nascosto alla bassa estremità di quella scala persa nel buio. Inoltre, vivremo i risvolti del rapimento di Walt ed avremo lumi sul destino degli uomini della zattera.

Buon divertimento…

Supernatural

Sulla stessa rete, ma in seconda serata, prende il via un’altra serie americana le cui premesse mi affascinano molto.

Supernatural racconta la storia di due fratelli, Sam e Dean Winchester, i quali, mossi dalla scomparsa del padre, viaggiano per l’America a bordo di una Chevy Impala del ’67, pronti a risolvere i fenomeni paranormali legati alla tradizione statunitense (in particolare spiriti e demoni).

Tutti pronti, dunque, ad assistere all’episodio pilota della serie, in onda alle ore 22.35, intitolato "La caccia ha inizio" .

Lost ritorna su Raidue

Dove porterà la scala, persa in un tunnel oscuro, scoperta da Locke e Jack al momento dell’esplosione del portellone causata dalla dinamite?… … … Chi sono i loschi uomini che hanno portato via Walt, aggredito Michael e Jin e sparato a Sawyer?… Che cosa vogliono dal ragazzo?… e ancora… Che significato hanno i numeri di Hurley? 

Annuncio per tutti gli appassionati di Lost fermi alla prima stagione e tormentati dai tantissimi quesiti:

Voci ben informate annunciano che Raidue ha fissato per il 13 febbraio 2007 la data di partenza della messa in onda delle puntate relative alla seconda stagione di Lost (già trasmesse da Sky lo scorso settembre).
Si partirà alle 21.05 con il primo episodio, intitolato "Uomo di scienza, uomo di fede", ed a seguire con l’episodio 2.02 dal titolo "Alla deriva".

Inoltre lo stesso giorno e sulla stessa rete, ma in seconda serata, è previsto il debutto di un’altra serie Made in USA, intitolata Supernatural. Questo telefilm ha come protagonisti due fratelli, Sam e Dean Winchester, che viaggiano in giro per l’America nel tentativo di spiegare e risolvere fenomeni paranormali legati a leggende metropolitane della cultura americana (come il Wendigo o Bloody Mary).

Per chi volesse avere un’idea delle atmosfere di questa nuova serie-tv, qui di seguito riporto il trailer originale americano mandato in onda sulla rete WB.

 

ATTENZIONE: Per disabilitare la musica del blog scorrere la barra laterale e mettere Radio.blog in modalità di Pausà

Accostamenti…

Per tutti gli amanti dei test e, soprattutto, per i numerosissimi appassionati di Lost, segnalo un simpatico  questionario che vi permetterà di scoprire a quale personaggio di questa serie-tv si avvicina la vostra personalità. Il test è in inglese ma non presenta particolari difficoltà nella traduzione.

Il personaggio al quale la mia personalità è risultata essere più affine è Claire, non certo uno dei miei preferiti.

Tu sei Claire Littleton

Claire Littleton
72%
Sayid Jarrah
65%
Mr. Eko
60%
Sun Kwon
60%
Kate Austen
60%
Shannon Rutherford
56%
Michael Dawson
56%
Hugo "Hurley" Reyes
53%
Charlie Pace
52%
Boone Carlyle
50%
Walt Lloyd
40%
John Locke
40%
James "Sawyer" Ford
39%
Ana-Lucia Cortez
36%
Jin-Soo Kwon
30%
Dr. Jack Shephard
24%
You are attractive and you love someone very much. You seem to be a target for trouble but you have respect for God. You have a hard time making enough money to live from day to day.

Purtroppo, almeno a giudicare dal test, non sembra che io abbia molto in comune con le caratteristiche dei personaggi che più ammiro per modo di essere: somiglierei per il 52% a Charlie, il 39% a Sawyer e solo per il 24% al Dr. Jack.


E voi, a quale personaggio somigliate?

Always (Saliva)

Always dei Saliva è una di quelle canzoni che ascolto con piacere, specie in questo periodo in cui mi sembra di notare delle assonanze tra il mio stato d’animo ed alcuni versi della canzone stessa.

Ho conosciuto questo brano grazie alla mia smisurata passione per il wrestling: erano le Survivor Series del 2002, ed Always era la theme song ufficiale dell’evento. Chi, come me, seguiva il wrestling ai tempi della tv satellitare Stream ricorderà, senza dubbio, con piacere lo spettacolo messo in piedi dalla Wwe.
Sfortunatamente, non sono riuscito a recuperare lo splendido video introduttivo alla prima, meravigliosa Elimination Chamber in programma in quell’occasione.
Tuttavia, pubblico di seguito la clip ufficiale della canzone nonchè un altro video riguardante la coppia Sawyer-Kate, due dei protagonisti della serie-tv Lost.

ATTENZIONE: Voglio sottolineare come il video di Lost contenga numerosi spoilers per chi non è al passo con la programmazione americana della serie (6° puntata della terza stagione). A tutti coloro è vivamente sconsigliata la visione.

Buon ascolto, e buona visione.


I hear… a voice say "Don’t be so blind"…
it’s telling me all these things…
that you would probably hide…
am I… your one and only desire…
am I the reason you breathe…
or am I the reason you cry…

Always… always… always… always… always… always… always…
I just can’t live without you…

I love you…
I hate you…
I can’t get around you…
I breathe you…
I taste you…
I can’t live without you…
I just can’t take any more…
this life of solitude…
I guess that I’m out the door…
and now I’m done with you…

I feel… like you don’t want me around…
I guess i’ll pack all my things…
I guess i’ll see you around…
Its all… been bottled up until now…
as I walk out your door…
all I hear is the sound…

Always… always… always… always… always… always… always…
I just can’t live without you…

I love you…
I hate you…
I can’t get around you…
I breathe you…
I taste you…
I can’t live without you…
I just can’t take any more…
this life of solitude…
I guess that i’m out the door…
and now i’m done with you…

I love you…
I hate you…
I can’t live without you…

I left my head around your heart…
Why would you tear my world apart…

Always… always… always… always…

I see… the blood all over your hands…
does it make you feel… more like a man…
was it all… just a part of your plan…
the pistol’s shakin’ in my hands…
and all I hear is the sound…

I love you…
I hate you…
I can’t live without you…
I breathe you…
I taste you…
I can’t live without you…
I just can’t take any more…
this life of solitude…
I guess that i’m out the door…
and now i’m done with you…

I love you…
I hate you…
I can’t live without you…

I love you…
I hate you…
I can’t live without you…
I just can’t take any more…
this life of solitude…
I pick myself off the floor…
and now i’m done with you…
Always…
Always…
Always…

Always – Saliva

Claire si separa

Dopo la notizia relativa all’incendio in cui è andata distrutta l’abitazione di Evangeline Lilly (Kate), ancora gossip per un’altra attrice presente nel telefilm incentrato sull’isola più famosa della tv.

Image Hosted by ImageShack.us

Emilie de Ravin, che nel telefilm interpreta Claire Littleton, si è separata dal marito dopo solo sei mesi di matrimonio.

Image Hosted by ImageShack.us

L’attrice australiana e l’attore Josh Janowicz (Charlie’s Angels: Più che mai), entrambi 25enni, si erano sposati a Melbourne lo scorso giugno, dopo 4 anni di fidanzamento.


La residenza di Kate a fuoco

Image Hosted by ImageShack.us

L’abitazione di Kailua, Hawaii, che Evangeline Lilly, la bellissima Kate di Lost, divideva con due donne (anch’esse impegnate nel telefilm) è stata completamente arsa al suolo in seguito ad un incendio divampato lo scorso mercoledì.

Secondo il capitano dei vigili del fuoco di Honolulu, Kenison Tejada, l’incendio si sarebbe scatenato di mattina, intorno alle 6.43 a.m., in circostanze ancora sconosciute. La casa, che le tre donne occupavano in affitto, era vuota al momento dell’accaduto. Pare che Evangeline si sia salvata perché già presente sul set di Lost quando la residenza ha preso fuoco…

Lost su Raidue a febbraio

Image Hosted by ImageShack.us

 Per tutti i lettori sprovvisti di abbonamento a Sky, e degli altri mezzi come i programmi peer 2 peer, rendiamo noto che, a meno di clamorose variazioni dei palinsesti, la seconda stagione di Lost  andrà in onda su Raidue a partire dal prossimo febbraio 2007.
E’ quanto riferito dalla direttore di rete, Antonio Marano, in quel di Montecarlo, per assistere al consueto Concerto di Natale, trasferito, da quest’anno e dopo 13 anni, da Canale 5 a Raidue, e dal Vaticano a Montecarlo. Il direttore della seconda rete nazionale ha anche annunciato la partenza, in primavera, di un altro telefilm d’oltreoceano basato sullo stesso modello paranormale di Lost, intitolato Supernatural.

Sempre a febbraio, c’è da segnalare l’uscita nelle edicole italiane della rivista ufficiale di Lost, una vera e propria chicca per tutti gli appassionati dell’isola, con interviste e reportage a tanti protagonisti della serie.

Qui riporto il link al sito (in inglese) della rivista: TITAN MAGAZINES

Lost – Seconda Stagione: Gran finale

Ieri, su Fox, è andata in onda l’ultima puntata della seconda stagione di uno dei telefilm destinati ad entrare nella storia della televisione, sia per il numeroso seguito di appassionati che per l’ingegnosa e intricatissima trama.

 

Ecco dunque il riassunto che, per esigenze dettate dagli avvenimenti, è molto più dettagliato del solito.

Image Hosted by ImageShack.us

L’episodio, suddiviso in due parti, inizia esattamente dal punto in cui si era concluso quello precedente, vale a dire con l’avvistamento di una barca. Su di essa, i superstiti trovano un ubriaco e trasandato Desmond. L’uomo racconta di aver navigato per due settimane e mezza, diretto ad ovest, ma di non aver trovato altri lembi di terra, se non quelli della stessa isola. Secondo Desmond, quindi, quel luogo non concederebbe vie di fuga, “come se fossero chiusi in una palla di vetro con la neve”.

I flashback della puntata si riferiscono alla vita dello stesso vecchio abitante della botola. Si scopre così che è un ex caporale delle forza armate di Scozia e che ha scontato una pena in galera. All’uscita dalla prigione trova ad attenderlo un uomo, il padre della sua donna, Penelope. Questi gli mostra come le lettere scritte dallo stesso Desmond non siano mai state recapitate alla figlia, la quale adesso, crede che il suo uomo l’abbia abbandonata, facendo perdere le proprie tracce. Inoltre gli propone un ingente somma di denaro, per iniziare una nuova vita lontano dalla figlia.

 

Intanto, Sayid illustra a Jack il suo piano d’azione: raggiungere il campo degli altri via mare, prima dell’arrivo dei cinque prescelti via terra. Sfruttando l’elemento sorpresa, potrà così scoprire in anticipo le intenzioni degli others, e mandare agli amici un segnale di fumo.

Sull’altro fronte, quello della botola, Locke cerca invano di distogliere Mr. Eko dal premere ancora il pulsante.

 

Nel flashback successivo, assistiamo all’incontro in cui si sono conosciuti  Desmond e Libby. L’uomo le racconta di aver rifiutato i soldi che Charles Widmore gli aveva offerto perché restasse lontano dalla figlia. Aggiunge, inoltre, di aver bisogno di 42000 dollari per poter comprare una barca, al fine di poter partecipare ad una regata in solitaria intorno al mondo. Libby gli offre, quindi, la barca del marito David, defunto il mese prima. Il nome della barca è Elizabeth, nome con il quale dice di farsi chiamare la stessa donna.

 

Sayid chiede a Jin di accompagnarlo nella sua missione verso il campo degli altri, mentre Sun propone ed ottiene di salire sulla barca con loro. Intanto, una grossa aquila si abbatte in volo verso i cinque incamminanti. Hurley ha la sensazione che l’animale stesse gridando il suo nome (con la pronta e sarcastica risposta di Saywer: “Si, certo. Un istante prima di cacare oro…”).

 

Altro flashback. Desmond incontra Penelope la sera stessa in cui conosce Jack, sulla pista d’atletica. L’uomo le chiede come abbia fatto a stanarlo. Lei gli risponde che “se hai soldi e determinazione puoi trovare chiunque”. Poi Desmond le chiede di aspettarlo, perché lui tornerà tra un anno, dopo aver vinto la gara e riguadagnato l’onore.

 

Torniamo sull’isola, dove Locke racconta a Desmond della Perla e del filmato di orientamento, e di come lui pensi che la faccenda del pulsante sia solo una specie di esperimento psicologico. Intanto, Sayid, Jin e Sun assistono a qualcosa di sconvolgente: un piede di gigantesco, in pietra, di qualcosa che, presumibilmente, doveva essere stato una statua. Ad aggravare la scoperta, Sayid nota come il piede abbia solo quattro dita. Nel frattempo, all’interno della botola, Locke e Desmond riescono ad isolare Mr. Eko, facendo scattare le porte a tenuta stagna.

 

Il flashback successivo ci mostra l’arrivo di Desmond sull’isola. In seguito ad un forte temporale, l’uomo perde il controllo dell’imbarcazione e sbatte contro un lato di essa, perdendo i sensi. Le immagini successive sono confuse e sfocate, e ci mostrano Desmond sulla spiaggia portato in salvo da un uomo in tuta gialla. Arrivati all’interno della botola, l’uomo chiede a Desmond ciò che lo stesso Des chiederà in futuro a Locke: “Sei tu Lui? Cosa ha detto il pupazzo di neve all’altro pupazzo di neve?”. Si viene, poi, a conoscenza che l’uomo in tuta gialla si chiama Kelvin Inman, che il motivo per il quale preme il pulsante è per salvare il mondo e che indossa la tuta per non infettarsi.

 

Mr. Eko, riuscito a trovare un’uscita dalla botola, chiede a Charlie di aiutarlo a rientrare nella stanza del computer. Intanto Kate si accorge che due degli altri li stanno osservando. La conseguente sparatoria porta all’uccisione di uno dei due e alla rivelazione di Jack riguardo il suo essere a conoscenza del piano di Michael, il quale ammette le sue colpe. Mentre, Sayid, Jin e Sun arrivano al luogo dov’è presente la roccia col buco, Charlie e Mr. Eko si calano nella botola, minacciando Locke di far saltare in aria la porta con la dinamite.

 

Torniamo indietro con un altro flashback, il quale ci mostra come la mappa disegnata sulla parete della botola sia stata opera di Kelvin, il quale aveva continuato il lavoro del suo compagno di stanza Radzinsky, suicidatosi tempo prima. A questo punto, Desmond chiede di poter uscire dalla botola, ma gli viene negato in quanto l’aria tossica avrebbe potuto infettarlo.

 

Il prossimo flashback, intervallato dalla presente esplosione causata dalla miccia accesa da Mr.Eko, ci mostra di un Kelvin ubriaco e sul punto di inserire una chiave all’interno di un interruttore con su scritto “sistema terminale”. Kelvin dice che quella è l’unica via d’uscita, quello di far saltare la diga. Ci viene rivelato di come, in quel posto, fosse presente un fenomeno di elettromagnetismo geologicamente unico e di come un perdita accidentale li obblighi a premere il pulsante per far sì che la carica accumulata si liberi, prima che questa diventi troppo potente.

 

Nella stanza del computer, Locke racconta a Desmond di quando, in seguito alla morte di Boone, si trovò in preda al rimorso ed interpretò come un segno l’accensione della luce all’interno della botola. Gli dice di come adesso fosse chiaro per lui il fatto che quello non era un segno, ma solo lo stesso Desmond. Intanto, Sayid arriva all’accampamento degli altri, ma non trova niente e nessuno.

Il plotone dei cinque, invece, dopo aver ritrovato un mucchio di messaggi inviati con un tubo pneumatico, notano il segnale di fumo di Sayid, pochi istanti prima di essere colpiti da frecce anestetizzanti.

Torniamo alla botola, dove il conto alla rovescia sta quasi per scadere. Locke, dopo aver raccontato di come la Perla monitorasse gli abitanti della botola, mostra a Desmond una delle stampe del computer della Perla.

 

Siamo al flashback rivelatore: Desmond nota un taglio presente sulla tuta di Kelvin e questo lo induce a seguirlo furtivamente all’esterno della botola. Qui ci accorgiamo di come una parte dell’ isola sia completamente desertica. Desmond viene sorpreso da Kelvin, il quale gli confessa del suo tentativo di fuga. Nella colluttazione che ne segue, Kelvin sbatte la testa contro una roccia  e spira. Poi, Desmond ritorna alla botola, dove il conto alla rovescia è già arrivato a zero. Un allarme continua a suonare mentre sul tabellone, che poco prima presentava i numeri del conto alla rovescia, adesso ci sono degli strani geroglifici. Tutto comincia a tremare, sullo schermo scorre la scritta “collasso di sistema”. Finalmente Desmond riesce ad inserire il codice ed il conteggio ritorna all’originario punto di partenza.   

 

Torniamo al presente, dove troviamo Desmond intento ad esaminare attentamente le stampe. Chiede poi a Locke il giorno in cui sia caduto l’aereo. L’uomo gli risponde che era stato il 22 settembre. Il 22 settembre è esattamente il giorno in cui le stampe riportano la dicitura “Collasso di sistema”. Desmond è stato il responsabile della caduta dell’aereo!

Intanto troviamo Jack, Kate, Saywer e Hugo legati ed imbavagliati. Inoltre, scopriamo di come l’uomo che rapì Walt si chiama Tom, mentre la donna di colore con la quale Michael aveva stretto il patto si chiama Bea. Intanto arriva Henry, il quale, a giudicare dal modo in cui si comporta, parrebbe essere il capo.

Dopo la terribile esplosione, Charlie si riprende e trova Mr. Eko in fin di vita. Intanto Locke è ancora intenzionato a far terminare il conto alla rovescia, tanto da lasciar cadere a terra il computer, distruggendolo.

 

Ultimo flashback: Desmond, disperato e sul punto di spararsi, trova all’interno di un libro mai letto una lettera scritta da Penelope nella quale gli promette che resterà sempre ad aspettarlo. Subito dopo Desmond sente qualcosa battere contro il tetto della botola. E’ la scena in cui Locke implorò l’isola di dargli un segno. Anche questo pezzo del mosaico è stato messo a posto.

 

Desmond prende la chiave, dicendo che è il momento di far saltare la diga perché nonostante Locke non creda nell’esistenza del destino, lui ritiene che l’uomo gli aveva salvato la vita affinché lui potesse salvare adesso la sua. La scena successiva è da brividi. Le mura della botola iniziano a tremare. Tutti gli oggetti metallici (posate, pesi, scaffali) vengono attratti da una forza magnetica, volando da una parte all’altra della stanza. Locke capisce di aver sbagliato e lo manifesta ad un precario Mr. Eko, il quale decide di non scappare via. Desmond gira la chiave nell’interruttore. Un ronzio assordante si sprigiona nell’aria mentre il cielo diventa di uno strano colore abbagliante. Tutti gli abitanti dell’isola si fermano. Dopo pochi istanti la situazione riprende uno stato di tranquillità.

Vediamo il solo Charlie tornare alla spiaggia, mentre non conosciamo cosa sia successo a Locke, Mr. Eko e Desmond.

Sul molo intanto, gli altri, mantenendo fede al patto, consegnano a Michael una barca sulla quale ritrova il figlio. Prima di andare via, Michael chiede ad Henry quello che tutto il mondo degli spettatori di Lost si chiede: “Chi siete tu e i tuoi compagni?” . Ed Henry: “Siamo i buoni, Michael”. In seguito, gli altri liberano Hurley affinché possa tornare al suo campo ed avvertire i compagni di non venire più lì.

E’ Sera. Charlie sembra voler glissare le numerose domande poste da Claire riguardo il motivo dello strano fenomeno avvenuto e l’assenza di Locke ed Eko. Poi si baciano.

 

Stazione di rilevazione sul magnetismo in mezzo ai ghiacciai del Polo. Due uomini portoghesi stanno giocando a scacchi. Uno dei due si accorge che il sistema ha rilevato un anomalia elettromagnetica. Allarmati, chiamano Penelope Widmore dicendole: “Signorina, forse lo abbiamo trovato…”

  

 

CURIOSITA’ E RIFLESSIONI:

 

– Gli ultimi due episodi della seconda stagione hanno totalizzato in America delle vette di oltre 20 milioni di spettatori

 

– Grandi rivelazioni in questo ultimo episodio della seconda stagione di Lost: chiaro il motivo che ha portato alla caduta dell’aereo 815 dell’Oceanic, e, in parte, di cosa succede nel caso in cui non si preme il pulsante.

 

– Il suggestivo titolo dell’episodio “Si vive insieme, si muore da soli” è la frase pronunciata da Jack quando Michael lo ringrazia  per essere venuto con lui a salvare la vita di Walt.

 

– Quando Jack porge a tutti le armi, Hugo rifiuta la pistola, denotando come lui non cerchi di vendicare la morte di Libby, ma come abbia il solo scopo di liberare Walt.

 

– Continuano gli intrecci di Libby con il resto dei personaggi. Dopo averla vista nella stessa casa di cura di Hugo, tocca a Desmond fare la conoscenza con l’ ormai scomparsa pseudo-analista.

 

 

Finisce, in questo modo, la seconda stagione del telefilm già vincitore di 6 Emmy Awards e di un Golden Globe.

Personalmente, il finale di stagione mi ha soddisfatto. Ho come la sensazione che gli autori, pur mantenendo alcuni “storici” interrogativi, abbiano voluto dare un taglio tra ciò che è accaduto nelle prime due stagioni e ciò che si sta venendo a creare nella prossima. Staremo a vedere. Intanto, non so per voi, ma io ho già nostalgia di Lost. 

 

Image Hosted by ImageShack.us

Lost – Seconda Stagione: Il dovere di un genitore

Eccoci arrivati all’appuntamento dedicato agli attesissimi episodi che precedono il puntatone finale della seconda stagione di Lost, previsto per lunedì prossimo.

  

Il primo episodio si apre con un sogno conturbante (in perfetto stile Lynchiano) fatto da Mr. Eko in cui Ana Lucia e suo fratello Yemi gli chiedono di aiutare Locke a trovare un oscuro “Punto Interrogativo”. Nel corso della puntata assistiamo ai tentativi di Jack di salvare Libby ed a nuovi flashback sui trascorsi di Eko, in cui ci viene mostrato come un’indagine da lui svolta in merito ad un presunto miracolo, lo abbia salvato dal ricadere nei loschi traffici in cui si era già addentrato in passato. Lo stesso uomo di colore, in seguito, accompagnato da Locke, riesce a trovare il punto interrogativo (rivelatosi un “segnale” in un punto del terreno cosparso di sale), che li porta alla scoperta di un’altra botola. Una volta calati al suo interno, i due assistono ad un filmato di orientamento esplicativo: si scopre che quel luogo è denominato Stazione 5 o La Perla, e che rappresenta un centro di monitoraggio, in cui un team composto da due persone ha il compito di controllare, registrare e trasmettere tutte le azioni esercitate dagli ignari componenti  di un’altra stazione, a cui è stato dato il compito di premere un pulsante. Nella seconda puntata riviviamo i giorni vissuti da Michael nel tentativo di  liberare il figlio e quelli successivi alla sua cattura. Notiamo, così, come l’uomo abbia detto la verità sul modo di vivere degli “altri” e sulla presenza di due sentinelle a guardia della loro botola. Inoltre, durante il suo periodo di prigionia, fa nuovamente la propria comparsa la figlia della francese Rousseau, che parrebbe avere intenzioni decisamente diverse rispetto a quelle degli altri. Intanto, Charlie riesce a scacciare i fantasmi del passato rifiutando la tentazione della droga e gettando in mare le statuette ritrovate. Ma la puntata ci svela, soprattutto, la verità sullo strano comportamento di Michael. Scopriamo, quindi, lo scambio propostogli dagli Others: lui avrebbe dovuto portare al loro accampamento solo quattro dei suoi compagni ed in cambio avrebbe avuto Walt. Quattro precisi nomi gli vengono indicati su un foglio, e solo quelli sarebbero stati il lasciapassare per la liberazione del figlio.

Lo strano comportamento di Michael non convince, però, Sayid che fa notare a Jack come l’uomo sia stato compromesso, fondando la propria analisi soprattutto sul fatto che un padre farebbe di tutto per il figlio.

L’episodio si conclude con l’ultimo saluto alle vittime del folle gesto di Michael e con l’incredibile avvistamento di una barca.

 

Altre opinioni e note personali: Si avvia alla conclusione la seconda stagione di questo interessantissimo telefilm. Anche questi episodi hanno riservato la solita massiccia dose di interrogativi ed indizi. In particolare, vorrei segnalare alcuni punti interessanti:

 

– La frase di John Locke: “Boone ha fatto cadere l’aereo, poi è morto… Un sacrificio che l’isola ha preteso.” mi induce a pensare al fatto che, probabilmente, John crede nel potere dell’isola o, comunque, in una sorta di occulta forza manipolatrice.

 

– Nella parte del sogno di Mr. Eko in cui ritrova il fratello Yemi, si nota una strana stanza di controllo generale, che mi è parsa diversa da quelle già viste e che potremmo rivedere in futuro.

 

– Il lodevole gesto di Sawyer, che prima confessa a Jack di essere stato insieme ad Ana Lucia, e poi definisce lo stesso dottore “ciò che più si avvicina ad un amico”.

 

– L’interessante aneddoto raccontato da Mr Eko a Michael: “Ci fu un tempo in cui ero solito celebrare la funzione in una Chiesa, in Inghilterra. Un giorno, alla fine della Messa, un bambino mi confessò di aver ucciso il suo cane colpendolo con un barile, per proteggere la sorellina. Aveva paura che andasse all’inferno. Io gli dissi che Dio avrebbe capito e che l’avrebbe perdonato, ma solo se lui si fosse pentito di quell’azione. Lui mi disse che, in realtà, non era interessato al fatto di salvarsi. Lui aveva paura che, una volta finito all’inferno, il cane sarebbe stato lì ad aspettarlo.”

 

– La sottile ironia di Sawyer nel dare soprannomi a tutti. Memorabili, in queste due puntate, quelli dati a Locke e a Jack, rispettivamente  Johnny Stampella e David Crockett.

 

– Alcuni dei consueti interrogativi: Come mai gli altri conoscono nome e cognome degli abitanti dell’isola? Chi ha sparso il sale sul terreno a formare il punto interrogativo?

  

Vi lascio con l’unica frase presente nella pubblicità, realizzata da Fox, relativa alla prossima puntata, l’ultima puntata della seconda serie:

.

“Nulla accade per caso. Se le strade sono deserte è perché tutti abbiamo bisogno di sapere”

 

A me sembra completamente senza senso… Voi che ne pensate?