My World… Award!

 

My World...Award

 

Oggi ho deciso di stilare il mio personale Award, una serie di domande create sulla falsa riga di quelle che hanno ispirato questa sezione. Per quanto io non ami le catene, questo tipo di citazione lo trovo comunque una sorta di “Ho pensato a te”. E quindi…

 

MY WORLD… AWARD 

Le regole sono le solite e sono molto semplici:

Ringraziare la persona che ti ha scelto e rilinkare il suo blog. Rispondere alle 10 domande. Passare il testimone ad altri 10 colleghi e metterli al corrente del premio. Tutto qui.

Passiamo alle domande.

Un ricordo improvviso che riaffiora nella tua mente. Avevo circa 12 anni quando io e quattro amici del quartiere costruimmo una bellissima casetta sull’albero. Ricordo che ognuno si occupò di un aspetto: chi dei sostegni, chi della vernice, chi degli interni e dell’approvvigionamento. A guardia di quel posto mettemmo anche un bellissimo cagnolino meticcio (che non ha messo mai paura a nessuno). Ricordi dolcissimi di un tempo andato.

Un complimento che hai particolarmente apprezzato in vita tua. “Sei come il vino, migliori col tempo.”

La cosa più improponibile e divertente che hai fatto da ubriaco. La cosa più improponibile è che ancora non mi è capitato di ubriacarmi. La più divertente (o deprimente , dipende dai punti di vista) è che sono astemio.

La scala di priorità che ti sei dato e sulla quale basi la tua vita. Ho una scala a chiocciola che si contorce su sè stessa. Un casino.

Il tuo senso preferito. L’olfatto. E’ un senso molto sviluppato, per quanto mi riguarda. E poi adoro associare gli odori ai ricordi.

Una parola preferita. Mi piace la parola “Bontà”‘. Mi piace il suono, come riempie, mi dà l’idea di qualcosa di soffice e buono. Difficile da spiegare esattamente la sensazione che mi suscita.

Un sogno nel cassetto. Nel mio cassetto c’è già poco spazio per le magliette e i calzini, figuriamoci per i sogni.

La cosa che più vi annoia di una persona. Mi annoia la superficialità (che però non è la leggerezza, eh). Per il resto sono abbastanza tollerante.

Un’espressione dialettale divertente. “Fatt’ accattà a chi nun te sap'”. Tradotto nel dialetto nostrano vuol dire, letteralmente, “Lasciati comprare da chi non ti conosce”. E’ un detto volto ad indicare una persona nota per modi di fare subdoli e poco limpidi.

In questo periodo ti sei reso conto di aver perso… peso? Sicuramente NO. Magari il contrario.

 

I miei premiati li scelgo tra quelli che hanno meritato, nel tempo, di finire nel mio Blogroll (li trovate sulla destra, e sono tutti validissimi):

http://topolod3xter.wordpress.com/
http://chezliza.wordpress.com/
https://essereincompresielasortedituttinoi.wordpress.com
https://millesplendidisoli.wordpress.com/
https://sentimentalpiggyromance.wordpress.com
https://paroledipolvereblog.wordpress.com
https://pensieristorti.wordpress.com
https://sundaymoodd.wordpress.com
https://thr0ughthemirr0r.com
https://vivodasola.wordpress.com/

 

Tutto qua. Come sempre vi invito a dire la vostra, nella speranza di avervi intrattenuto per qualche minuto. Alla prossima.

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Premio “Mi Piace La Musica” by Viola

Mi piace la musica Viola

 

C’è chi ha pensato a me ancora una volta.

Parlo di Namida27, Emiliano e Melania che già da tempo, sui loro blog, hanno individuato My World… come uno degli anelli per continuare la catena a tema musicale. Menzione e ringraziamento speciale anche per Viola, colei che ha istituito il Premio Mi piace la Musica. Tra l’altro la stessa ideatrice mi ha nominato recentemente anche per un altro premio, ma di questo ve ne parlerò a tempo debito.

Ora, premettendo il fatto che farò uno strappo alla regola che vuole che io recapiti la stessa nomination ad altri sette blogger, passo a rispondere alle domande:

  1. Che tipo di musica ti piace? Qualsiasi genere musicale. Dalla chillout al rock, dal blues al country, fino alla vecchia dance commerciale. Adoro la musica tutta ed essa mi accompagna sempre. Eccezion fatta per la neomelodica napoletana, che detesto.
  2. Quando sei in auto che radio ascolti? Molto spesso ascolto Radio Kiss Kiss Napoli, che è una radio locale. Buona musica, non prevalentemente commerciale. Ottimo intrattenimento.
  3. Hai mai cantato sotto la doccia oppure in un altro posto? Mi è capitato raramente di cantare sotto la doccia. Però una volta ho sorpreso me stesso cantando To the moon and back al Karaoke in un locale. 
  4. Chi é il tuo cantante preferito? Non ce n’è uno in particolare. Cito, a random, Ligabue, i Savage Garden, i Notwist e i Seether. 
  5. Quante volte all’anno vai ai concerti? Non sono mai stato un forte frequentatore di concerti. Ultimamente, poi, non ho proprio presenziato a qualche evento live. Diciamo che, in altri tempi, ne ho parlato QUI.
  6. Hai autografi oppure foto con un cantante? Se la risposta é si, chi é? Perchè dovrei strapparmi i capelli per arrivare ad un autografo o ad una foto? Se mi vogliono gli lascio il mio indirizzo.
  7. Di solito il Venerdì sera oppure Sabato sera vai in discoteca oppure in un Pub? Ho sempre preferito i pub alle discoteche. Quest’ultime sono state la mia meta serale esclusivamente in alcuni luoghi di villeggiatura.
  8. Quante canzoni ci sono nella tua playlist? Tante, tantissime. Forse troppe. A breve farò un post su questo tema.
  9. Dove acquisti le canzoni che ti piacciono, in negozio di discografia o su AppStore? Ormai i negozi di dischi reali sono merce rara. E lo dico a malincuore.
  10. Sai suonare un strumento musicale? Se la risposta é si ,quale strumento sai suonare? Suono la chitarra. Ma mi sarebbe piaciuto imparare a suonare anche il pianoforte. Trovo che il suono sia magico.

C’è un premio per me

Premio Lovely Book Award

 

E’ un pò il sistema delle porte girevoli, ed ha finito col beccare anche me. Ben due volte. Sto parlando del Lovely Book Award, il valzer di premi che ha imperversato sulla nostra piattaforma nell’ultima settimana. 

Il riconoscimento mi è stato affibbiato da Emilianoda Namida27 e da Giovanna che ringrazio e cito con piacere. Se non l’avete ancora fatto, vi consiglio di iniziare a seguire i rispettivi blog perchè davvero interessanti.

Passiamo alla mini intervista a tema:

  1. Come scegli i libri da leggere? Ti fai influenzare dalle recensioni? La questione è plurima. A volte ascolto i consigli di chi ha i miei stessi gusti in tal senso, altre volte mi affido alla buona alchimia con l’autore. Anche la copertina del libro ha il suo fascino. Certamente mi tengo lontano dalle recensioni: finiscono con l’influenzarti e sono quasi sempre piene zeppe di spoiler. A meno che non sia io a stilarle (si, sono proprio modesto).
  2. Dove compri i libri: in libreria o online? Prima dell’avvento dell’ebook aspettavo l’uscita del formato tascabile del libro prescelto per fiondarmi tra gli scaffali e farlo mio. Adesso sfrutto il potere del web (vedi QUI) e la comodità dell’acquisto da casa.
  3. Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta? Punto il mio interesse su un titolo alla volta. Non riuscirei a godermi totalmente un libro sapendo che ce n’è già un altro pronto in casa.
  4. Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro? Per niente. E’ una delle poche cose davvero ininfluenti.
  5. Hai un autore e un genere preferito? L’autore è Stephen King. Continuo a non trovarne altri alla pari. E non ho un genere preferito.
  6. Quando è iniziata la tua passione per la lettura? Da piccolo, grazie a mio cugino che mi passava le sue letture.
  7. Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme? Forse è il caso di rileggere il punto 3.
  8. Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvarne uno soltanto quale sarebbe? Mi viene in mente il regime nazista e rabbrividisco. Comunque porterei con me una raccolta di racconti, “A volte ritornano”.
  9. Perché ti piace leggere? Perchè è un piacere e perchè ti permette qualche momento di sana evasione.
  10. La tua libreria è ordinata secondo un criterio o tieni i libri in ordine sparso? Quella fisica è ordinata in base all’autore. Gli ebook hanno invece un (dis)ordine sparso.

 

Non pensavo di riuscire a rispondere a tutte le domande. L’argomento non è tra quelli in cui mi sento più portato. Però è andata.

Non nominerò nessuno anche perchè, a giudicare da quel che ho letto sui vostri blog, lo siete già stati quasi tutti. Vi lascio però con l’augurio di trascorrere un buon fine settimana. Alla prossima.

Lovely Blog Award

Lovely Blog Award

 

Altro giro, altro premio.

Oggi la dashboard di WordPress è praticamente monotematica. Parecchi blog che seguo sono stati aggiornati di recente prendendo spunto dal medesimo soggetto. E’ palesemente esplosa la “Lovely Blog” Award mania!

Quindi, dopo le esperienze passate, My World… viene preso in considerazione come anello di congiunzione per un’altra catena. Ringrazio il caro mo1503 che nel suo Diario di un 35n disoccupato ha deciso di menzionarmi e vado ad incollare il regolamento così come riportato nel blog d’origine:

 

“Lovely Blog” Award

 

Il premio funziona così:
Condizioni del premio: niente condizioni ….

ma se voi …
raccontate ai vostri lettori 10 cose che si sappiano o meno di voi ma che sono vere. Indicate dieci persone che hanno diritto al premio e siate sicuri di far loro sapere che sono stati contrassegnati – un breve commento sul loro blog andrà bene -La cosa bella di questo premio, non è tanto la catena, che si può anche interrompere, ma dire qualcosa di se.
Questo lo trovo bello e perchè no?- ci aiuta ad avvicinarsi un pò di piu’… non dimenticate;

Dietro ogni essere umano c’è un paradiso piccolo o grande dove ci si puo’ rifugiare a sognare per vivere. ~ Romano Battaglia ~

PREMIO “Lovely Blog” Award ♡ Award 2014 – “La rosa della Amicizia” di Lisa e di Viola …
( http://poesilandia.wordpress.com/award-2014/)

 

Ora, premettendo la mia intenzione di NON continuare la catena (ora come ora non riesco a fare una selezione tra di voi), passo a rispondere alle domande proposte:

  1. Come è cambiata la tua vita con il blog? Fin dai tempi di Splinder, il blog mi ha permesso di conoscere un mucchio di gente interessante. Qualcuna l’ho anche incontrata. Se la mia vita è cambiata in tutto questo? No. Io porto qui dentro la vita che c’è fuori, non il contrario.
  2. Descriviti con un solo aggettivo. Singolare.
  3. Quale stato d’animo ti rappresenta meglio? Non si può ricondurre l’essere ad un solo stato d’animo. 
  4. Trovi più seducente l’intelligenza o l’attrazione fisica? Una persona intellettualmente valida è in grado di sedurre almeno al pari di una in possesso di un fisico perfetto.
  5. Il tuo motto è… vivi e lascia vivere.
  6. Quanti libri leggi in un anno? Pochi, pochissimi. Vi ho già parlato del fatto che il mio tempo libero è sparito?
  7. Un difetto/pregio su di te. Sono la persona meno indicata per dare un giudizio su me stesso.
  8. Musica/strumento preferito? Adoro la musica a 360 gradi, salvo poche eccezioni. Se proprio devo scegliere, dico che la chillout e l’ambient mi piacciono parecchio. Strumento? Potrei dire la chitarra, avendo la possibilità di saperla suonare. Ed invece mi piace molto il suono del pianoforte e del violino.
  9. Puoi dire la città dove abiti? [solo se ti va] Sono di Napoli. Ma questo lo sapete già.
  10. Cos’è l’amicizia “virtuale” per te? Non è quella reale. Però in rari casi può arrivare ad avvicinarsi. 
  11. Quanto trovi stupido/carino queste piccole attenzioni, come un pensiero Award? Lo trovo carino. Vuole dire che in qualche modo finisci con l’essere ricordato. 
  12. Credi nella magia? {non rispondere solo sì o no, motiva la tua risposta} Credo nella magia della vita. 

La Top 15 degli shock negli horror

Concept Art Horror

 

ALERT!: Post contenente spoiler un pò a casaccio.

Sono un cultore delle classifiche, un pò come i protagonisti di Alta Fedeltà di Nick Hornby. 

Shocktillyoudrop ha stilato un countdown delle 15 scene più scioccanti contenute nei film horror. Partendo dal presupposto che ognuno di noi ha una soglia di stupore diversa, il sito specializzato in notizie sul mondo dell’orrore ci gioca su e prova a scovare i momenti più disturbanti e spaventosi del genere. 

Si parte con la scena della nascita del Chestbuster contenuta nel primo Alien di Ridley Scott, raccontando che all’epoca dell’uscita nelle sale del film c’è stato addirittura chi ha lasciato il cinema in preda ai più svariati sensi di nausea. 

Un gradino più in alto per le rivelazioni di Rosemary’s baby che precedono lo shock di Donald Sutherland nel suo A Venezia… un dicembre rosso shocking (Ma che razza di titolo è?). La scena di Sarah che uccide la madre in À l’intérieur è al numero dodici. 

La classifica è bella ricca, e se volete visionarla tutta potete andare QUI. Per quanto mi riguarda, e per ciò che concerne la mia conoscenza, mi ha divertito ricordare alcune sequenze che avevo rimosso. Come il finale di The Mist, così diverso da quello del racconto di King ma evidentemente più sbalorditivo. 

Una delle scene più “spiazzanti” a cui ho assistito al cinema, sebbene non particolarmente terrificante, è il colpo di scena sul finale di Scream. Non avrei mai pensato ad una collaborazione tra Billy e Stu. Penso che all’epoca Wes Craven si divertì parecchio a depistare lo spettatore durante lo svolgimento dei fatti.
E cosa dire del finale di Saw – L’enigmista? Che razza di mente diabolica ha potuto partorire un epilogo tanto magistrale?

In quanto a voi, ricordate di aver assistito a scene scioccanti al cinema? (E no. Non parlo di vicende viste durante le code al biglietto o nei bagni dei Multisala). 

In coda, se siete amanti delle classifiche come me e avete voglia di scoprire i 100 momenti più spaventosi della storia del cinema, potete andare QUI e rileggere qualcosa del vecchio My World…

Dardi, ricchi premi e cotillon

premiancorapremi

 

Il  blog inizia a prendere la sua dimensione anche sulla nuova piattaforma WordPress. Benchè siano lontani i tempi in cui My World… riusciva a collezionare un importante numero di visite giornaliere su Splinder, devo dire che le tracce dei passi in questo posto aumentano. Per questo motivo devo a tutti voi un sincero grazie

Restiamo in tema di ringraziamenti. La cara Samanta, autrice di un blog ordinato e ben curato del quale vi consiglio la lettura,  mi ha assegnato nei giorni scorsi il premio Dardos. L’origine di questo riconoscimento pare risalga al 2008 quando un blogger spagnolo decise di onorare 15 suoi colleghi meritevoli di trasmettere valori culturali, etici, letterali o personali. Quindi ringrazio di cuore Samanta per essersi ricordata di My World e per aver motivato la scelta evidenziando il modo in cui qui si descrive la quotidianità. Grazie davvero.

Ed un grazie particolare va anche a Rose che nel suo blog (uno di quelli che leggo con più costanza) mi ha nominato permettendomi di bissare il Liebster Award (QUI la prima puntata).

Le regole di questo premio prevedono di rispondere alle domande proposte da Rose e di nominare altri dieci blog proponendogli nuovi quesiti. Io terrò fede solo alla prima parte, perchè già in passato ho fatto fatica a fare una selezione così ristretta tra i tanti bei contenuti che mi permettete di leggere.  

Dunque, se vi va di conoscere le risposte, continuate  a leggere qui sotto. In caso contrario, vi rimando alla prossima occasione e vi saluto. Partiamo. 

 

  1. Qual’è il nome che ti sarebbe piaciuto avere? Mi piace tantissimo quello che ho, anche se è davvero troppo inflazionato.
  2. In quale periodo storico avresti voluto vivere? Nessuno. Cambierei volentieri il luogo, non il tempo. Anche se devo ammettere che una sbirciatina a quel che successe nell’Anno Zero la darei volentieri.
  3. C’è un film a cui cambieresti il finale? E Come? Non ho dubbi. Cambierei il finale di One day. SPOILER: Ottima commedia, buon ritmo e buone interpretazioni. Purtroppo verso la fine il personaggio di Anne Hathaway finisce investito e muore. Una stonatura troppo feroce.
  4. C’è un luogo descritto nel tuo libro preferito che hai visitato? Purtroppo no. Non ho mai visitato Castle Rock. Tra l’altro è una cittadina immaginaria.
  5. Qual’è la tua canzone preferita di Lucio Battisti? Pur riconoscendo il suo grande talento, non sono portato per ascoltare Battisti. Però mi capita di suonarlo.
  6. Qual’è il tuo personaggio dei cartoni animati preferito di tutti i tempi? Domanda da un milione di dollari. Mi butto sul primo che mi viene in mente: Phoenix de I Cavalieri dello Zodiaco. Tenace e vendicativo.
  7. Drink preferito? Mi piacerebbe stupirvi con un titolo ad effetto, ma per mia fortuna (o dispiacere, a seconda dei casi) non bevo alcolici.
  8. Qual’è la cosa migliore dell’Italia? E la peggiore? Peccando di retorica, dico che la cosa migliore che abbiamo qui è l’enorme risorsa del patrimonio storico. La peggiore? Davvero solo una? Ok. Il razzismo tra nord e sud, ergo la disunione tra cittadini. Ma anche la corruzione. La mancanza di tutela. La smetto.
  9. Chi ha ucciso Laura Palmer? Mi mandi a nozze. Uno dei telefilm più rivoluzionari di tutti i tempi. Una fotografia eccellente. Ambientazioni che sogno ancora di visitare. Soggetto affascinante. Twin Peaks. All’epoca un capolavoro. Chi l’ha uccisa? Bob, il demone del male che s’impossessa di Leland Palmer, padre di Laura, e che gli fa compiere materialmente l’atroce omicidio.
  10. Come definiresti il mio blog? Frizzante. Cemoirose è un blog che mi trasmette allegria, con argomenti interessanti, talvolta leggeri, ma di sicuro interesse. 

 

Liebster Award time!

liebsteraward

C’è calma piatta oggi. Quale migliore occasione per aggiornare il sempre amato blog? D’altronde l’argomento era già in cantiere da diversi giorni. 

Sono stato esortato dalla sensibile e dolce D. (a proposito, il suo è un ottimo blog) a dar seguito ad una catena composta da una serie di domande e il cui nobile scopo è quello di mettere in evidenza diari di viaggio che di solito passano un pò in sordina. Dal momento che l’unico precedente in tal senso risale al 2007 (QUI), ho deciso di prender parte al gioco.

 

Passiamo alle regole

  • Ringraziare la persona che ti ha scelto e rilinkare il suo blog (…e l’abbiamo fatto);
  •  

  • Rispondere alle sue 10 domande:
  1. Ultimo viaggio fatto? Se parliamo di un viaggio di breve distanza, c’è stata la vacanza a Paestum, Capaccio, la scorsa estate. Il viaggio vero e proprio, invece, risale ad un paio d’anni fa, in Turchia, nella splendida accoppiata Istanbul/Bodrum.
  2.  

  3. Qual’è la città in cui ti trasferiresti? E perchè? Mi trasferirei in un qualsiasi paesino del nord Europa. Un paesino irlandese magari. Ma si, anche Dublino potrebbe andar bene, credo. Ho bisogno di una fuga dal caos e dallo smog metropolitano.
  4.  

  5. Se potessi essere un animale sarei… Un bel orso polare. 
  6.  

  7. Riusciresti a vivere una settimana senza cellulare/tablet/pc? Si, credo proprio di si. Basta che non mi tolgano l’appuntamento abituale con la mia squadra di calcio. 
  8.  

  9. Suona la sveglia e penso… Di spegnerla e tornare a dormire. Quando finirà questo tour de force?
  10.  

  11. Se potessi fare un regalo ad una persona, cosa regaleresti e a chi? Su questo non ho dubbi. Regalerei la meritata serenità ai miei genitori.
  12.  

  13. Qual è la pazzia più grande che hai fatto per amore/amicizia? Ne ho fatte parecchie. Alcune di queste passano dalla pazzia a quella parolina, sempre con due zeta, di cui non andare fieri. Ma questa è un’altra storia. Senza rancore.
  14.  

  15. Il miglior modo per dire ti amo è… restare accanto alla persona amata, malgrado tutto, attraverso i segni del tempo.
  16.  

  17. Hai un’ora tutta per te, cosa faresti? Solo una? Non basterebbe per realizzare tutti i miei desideri sopiti per mancanza di tempo. La prima cosa che mi viene in mente è passeggiare sul lungomare.
  18.  

  19. Chiudi gli occhi: cosa vedi? Credo che rispondere “tutto nero” sia un pò troppo cinico. Diciamo, allora, che vedo una bella gita fuori porta da passare con la famiglia.

 

E’ andata.

  • A questo punto devo nominare altri 10 blog che hanno poco seguito. Ora, non essendo addentrato nel mondo di WordPress come lo ero in quello di Splinder, sceglierò in base all’assiduità di commenti in My World e secondo un gusto personale per i relativi blog. E dunque:
  1. http://crisalide77.wordpress.com/
  2. http://diversamenteintelligente.wordpress.com/
  3. http://zorapide.wordpress.com/
  4. http://lapinsu.wordpress.com/
  5. http://carlomenzinger.wordpress.com/
  6. http://liveeread.wordpress.com/
  7. http://dimenticatidadio.wordpress.com/
  8. http://chiediloalvento.wordpress.com/
  9. http://crazyalice2013.wordpress.com/
  10. http://ilpiccoloangolodigiuls.wordpress.com/
     

  • Proporre 10 domande ai blogger nominati:
  1. Dove ti trovi in questo momento?
  2. Com’è andata la tua giornata finora?
  3. Gli amici che frequenti sono a conoscenza del fatto che sei un/una blogger?
  4. Hai degli animali domestici?
  5. Qual’è il posto più bello che hai visitato o quello che funge da tuo rifugio? 
  6. Dove ti vedi tra dieci anni?
  7. Qual’è il tuo film preferito?
  8. Quali rimpianti/rimorsi hai?
  9. Voltando lo sguardo al passato, qual’è il tuo anno preferito?
  10. Per quale motivo proprio quell’anno?

 

Bene. Ce la siamo cavata malgrado non lo ritenessi possibile. 

  • Ora non mi resta fare altro che occuparmi dell’ultima regola: venirvi a trovare per comunicarvi la nomina. 

 

Grazie per la collaborazione.

Tracce in immagini…

Direttamente dal blog di pensierorosa, mia fonte d’ispirazione per la realizzazione  di un certo genere di post, pubblico il risultato di questo simpatico gioco.

Le regole: bisogna rispondere a 16 domande attraverso  immagini ricavate da ricerche fatte su google.

Vai su Google. Scrivi la risposta alla domanda. Prendi la prima foto che viene fuori e la posti.

Niente scelta della foto. Niente spiegazione.

Let’ go!

1. LA TUA ETA’ AL PROSSIMO COMPLEANNO

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2. UN POSTO CHE VORRESTI VISITARE

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3. IL TUO OGGETTO PREFERITO

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4. IL TUO POSTO PREFERITO

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5. IL TUO CIBO PREFERITO

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6. IL TUO ANIMALE PREFERITO

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7. IL TUO COLORE PREFERITO

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8. IL POSTO IN CUI SEI NATO

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9. IL POSTO DOVE VIVI

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10. IL NOME DI UN ANIMALE DOMESTICO CHE HAI AVUTO

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11. IL TUO NICK SUL BLOG

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12. IL TUO VERO NOME

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13. IL NOME DELLE TUE NONNE: MATERNA...

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14. … E PATERNA

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15. UNA TUA BRUTTA ABITUDINE

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16. LA TUA VACANZA PREFERITA

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Test: Il personaggio di Pulp Fiction che sarei…

… è questo qui, Jimmy!

Quale personaggio di Pulp Fiction sei?

Sei una persona cauta, un pò paranoica. Hai lasciato la scena per la tranquilla vita matrimoniale ma, per qualche motivo, i problemi sembrano seguirti e p****re sulle tue giornate. Sei pronto a mostrare il tuo punto di vista, ma non hai problemi ad arrenderti di fronte alle richieste di lupi e mogli.

Prova anche tu: Quale personaggio di Pulp Fiction sei??.

Diciamo che potrebbe andare. Buon week-end a tutti.

L’albero di Natale di My World…

Anche in questo posto si inizia a respirare l’aria natalizia. O forse dovrei dire solo in questo posto?

In ogni caso, ho apportato le modifiche di restyling utilizzando lo stesso template che ha reso il blog tanto accogliente lo scorso anno. Inoltre, ho preso in prestito dal sito di pensierorosa (ed è la seconda volta, nella storia di My World…, che cito il suo bel blog), un bellissimo modo di adattare uno dei riti di questo periodo, il momento dei regali, al mondo virtuale. Qui sotto trovate il mio albero di Natale. Qui, chi vuole, può lasciare un segno.


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