Il baule dei ricordi del 2007

Memories Trunk

Anche l’albero del 2007 è prossimo a perdere le sue ultime foglie. Un anno non particolarmente felice per me, ma nemmeno poi così male. Certo il 2006 è stato davvero eccezionale, mentre questo qui, complice la difficile situazione in cui imperversa l’Italia tutta, ed in particolare Napoli, è un anno piuttosto difficile e scarso di luce.

Tuttavia, il 2007 mi ha riservato dei momenti molto piacevoli. E per questo ripongo qui, nel baule delle cose da salvare, i principali ricordi felici di questo 2007 che sta volgendo al termine.

– Un altro anno vissuto con la mia ragazza ed i miei vecchi amici
– La sofferta ed ambita promozione del Napoli in serie A
– Il ritorno in vacanza a Lignano Sabbiadoro, insieme alla mia ragazza, i miei cugini, mio fratello e fidanzata
– Le frequenti presenze al bowling in compagnia dei miei vecchi amici
– La scoperta di ottimi telefilm come Dexter ed Heroes
– Due visioni al cinema in compagnia dei miei genitori
– La nascita di Alone in Kyoto
– La visita a Modena
– La giornata vissuta a Roma
– Il concerto di Ligabue al Palalottomatica di Roma

Ecco, questo è quanto.

Il 2008 è alle porte, ed io, ne sono sicuro, ci riserverà moltissime piacevoli sorprese.


TANTI AUGURI DI UNO STREPITOSO E FELICE 2008 A TUTTI VOI!
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La storia si ripete…

Sono uno che ama le tradizioni. Adoro il moto ciclico delle cose e il ripetersi degli eventi. Molti di voi probabilmente non condivideranno il mio modo di essere. Se pensiamo che la vita è un cambiamento continuo, questo potrebbe essere inteso come un rifiuto della realtà. Ma tant’è.
Tutto questo prologo per dire soltanto che ieri sono riuscito a riportare i miei genitori al cinema. Si è rivissuta la magia, qualcosa che mi porterò dentro in futuro e che ricorderò con molto piacere. Per sempre.

La situazione rifiuti a Napoli è ancora grave, vicina al collasso. Ho letto stamattina che qualcuno ha chiesto l’intervento dell’esercito per permettere ai camion di scaricare nei siti predisposti per lo stoccaggio. Malgrado ciò, devo ammettere che questa volta la fortuna ci ha assistiti e non ci ha riservato un finale come quello dello scorso anno (QUI).

Vi lascio con quello che è forse il più suggestivo spot realizzato sul Natale (Gli anni ottanta… Che tempi!). Per chi volesse vederne altri, QUI c’è il post dello scorso anno.

Buon week-end a tutti.

P.s. Pensavo di iniziare le mie feste già a partire da questa sera. Invece lunedì mi toccherà tornare qui in studio. Se non altro avrò l’occasione di augurare buone feste a tutti voi nel giorno della vigilia.

L’albero di Natale di My World…

Anche in questo posto si inizia a respirare l’aria natalizia. O forse dovrei dire solo in questo posto?

In ogni caso, ho apportato le modifiche di restyling utilizzando lo stesso template che ha reso il blog tanto accogliente lo scorso anno. Inoltre, ho preso in prestito dal sito di pensierorosa (ed è la seconda volta, nella storia di My World…, che cito il suo bel blog), un bellissimo modo di adattare uno dei riti di questo periodo, il momento dei regali, al mondo virtuale. Qui sotto trovate il mio albero di Natale. Qui, chi vuole, può lasciare un segno.


http://stuff.pyzam.com/toys/myTreeLoader.swf?owner=Russell&ownerID=895904

Serata al cinema – August Rush

Ieri sono andato al cinema: senza amici, senza l’incombenza di avere troppe teste da mettere d’accordo. Solo io e la mia ragazza. E devo dire che preferisco di gran lunga questo tipo di situazione.
Vedete, il vantaggio di andare al cinema da soli è quello di poter scegliere in tutta serenità il film da vedere, senza il rischio di deludere i palati meno affini ad un certo genere di pellicola. Inoltre, andare al cinema da solo ti permette di pianificare la serata in maniera più chiara, senza ritardi e senza dover fare le corse alla ricerca dell’ultimo biglietto disponibile (imprevisti permettendo). Adoro andare al cinema da solo.

Ieri, quindi, sono arrivato con un certo margine di anticipo rispetto all’orario indicato per l’inizio del film (che poi corrisponde all’inizio di 20 venti minuti di pubblicità, mai del film). In ogni caso, ho trascorso questo tempo di attesa a girovagare per il multisala, tra uno sguardo ai poster delle pellicole di prossima uscita ed un altro alla maestosa parete-tributo raffigurante le immagini dei film di Kubrick. In questo lasso di tempo ho scoperto una cosa. Ho capito che mi piace osservare i volti delle persone all’uscita dalla sala dopo la visione. Le loro espressioni possono manifestare delusione, incredulità, soddisfazione o, addirittura, la noia per aver assistito ad uno spettacolo poco esaltante. E non parlo di valutare il film dalle loro facce, io so che in questo campo vale moltissimo la regola del parere soggettivo. Quello che intendo dire è che la trovo una cosa simpatica, malgrado credo che questo possa essere interpretato come una forma di invadenza. Interpretazione sbagliata: io non giudico la persona.

Il film che sono andato a vedere è La musica nel cuore – August Rush, e devo dire che mi è piaciuto molto, specie perchè è stato proprio quello che mi aspettavo: un turbine, in continuo movimento, di musica sullo sfondo di una storia sentimentale. Un film non difficile,  del quale potrete trovare la recensione su Alone in Kyoto tra qualche ora.

Vi lascio in visione il trailer in italiano del film (magari invoglio qualcuno di voi ad andare al cinema). E’ anche l’occasione per provare il nuovo canale video di Alone in Kyoto. Chi meglio di voi potrebbe onorarmi dell’inaugurazione?

Sereno week-end a tutti voi. Be happy.

http://www.kyte.tv/flash.swf?embedId=10025298&appKey=MarbachViewerEmbedded&uri=channels/29501/81192&locale=enhttp://media01.kyte.tv/images/updatenotice.swf

Spazio alla Gialappa’s…

Lo so, ultimamente sono monotematico. Il fatto è che io ci sono cresciuto guardando questo programma (e qualcuno dirà che i segni sono evidenti). A memoria, posso affermare di aver seguito i ragazzi fin dal lontano 1994, per poi lasciarli intorno al 2000, e limitando le mie "visioni" ad appuntamenti sporadici. Ai tempi ero poco più di un tredicenne, e sullo schermo, di lunedì in seconda serata, si susseguiva il talento di Teo Teocoli con il suo carroccio di personaggi, spalleggiato da una giovanissima (e, a parer mio, allora molto carina) Simona Ventura. A far da contorno, l’ironia di Antonio Albanese, Aldo Giovanni e Giacomo e quella di Gene Gnocchi. Erano uno spasso.
In seguito, sono arrivate numerose varianti del programma, ed i personaggi dell’epoca sono stati soppiantati da nuovi artisti, più o meno emergenti: il posto di Teo Teocoli è stato preso da Claudio Lippi; ai personaggi bizzarri del trio milanese hanno fatto seguito quelli di Francesco Paolantoni, Daniele Luttazzi, Fabio De Luigi e Paola Cortellesi.

Perciò, oggi mi va di dedicare un piccolo tributo a Mai dire… postando alcuni tra i momenti, recenti, che mi hanno fatto più sorridere. Buon divertimento.

PAOLA CORTELLESI ED IVANA SPAGNA